05 gennaio 2007

Verbale dell’assemblea dei genitori del 18/12/2006

Il giorno 18 dicembre 2006, alle ore 16,30, si è riunita, presso l’Aula Magna del Liceo-Ginnasio T.Tasso di Roma, l’Assemblea dei Genitori degli alunni per discutere i seguenti punti all’O.d.G.:

  • presentazione dell’attività del Consiglio di Istituto
  • discussione e proposte su andamento dell’anno scolastico
  • chiusura invernale dell’Istituto

Sono presenti circa 70 genitori, quasi tutti rappresentanti di classe.

Il Presidente dell’assemblea Pier Francesco Belluzzi invita uno dei genitori presenti a svolgere le funzioni di segretario dell’Assemblea per redigere, seduta stante, il verbale. Accetta di svolgere le funzioni di segretario dell’Assemblea la Sig.ra Elisabetta Mirra.

In merito al primo punto, il presidente dell’Assemblea, dà la parola a Walter Perna, presidente del Consiglio d’Istituto, che ragguaglia brevemente i presenti circa quanto discusso nell’ultima seduta del Consiglio, tenutasi il 22 novembre (elezione di un rappresentante degli studenti alla Giunta esecutiva, definizione dei criteri per i viaggi di istruzione e variazioni di bilancio).

Riguardo al secondo punto all’OdG, Belluzzi si sofferma sulla lettera del Collegio Docenti inviata a tutte le famiglie, che, unitamente al tema dell’occupazione, ha sollevato recentemente molti spunti di discussione anche sul sito che permette ai genitori del Tasso di tenersi informati e discutere le problematiche della scuola.

Considerato il tenore della lettera ed il coinvolgimento diretto delle famiglie, che ha provocato un generale dissenso sull’argomento, ritiene che l’assemblea debba approvare un documento in risposta ed invita Corrado Truffi a leggere una bozza redatta da alcuni genitori, al fine di formulare, in accordo con l’assemblea, un documento definitivo.

Seguono numerosi interventi sull’argomento da parte dei presenti, di seguito sintetizzati nei contenuti.

Circa l’occupazione emerge che c’è stata un’informazione poco chiara, sia per quanto riguarda i promotori (iniziativa di singoli o in rappresentanza di gruppi), sia per quanto riguarda il numero dei partecipanti.

Non viene condiviso l’atteggiamento assunto dal preside e dai docenti in occasione dell’occupazione, che, secondo gli intervenuti, hanno adottato un atteggiamento eccezionalmente repressivo, privo di proposte concrete e poco educativo da punto di vista civico.

E’ inoltre contestato da alcuni degli intervenuti non tanto il contenuto delle punizioni assegnate, ma il messaggio ambiguo attribuibile alla decisione di demandare ai singoli consigli di classe i meccanismi punitivi e l’individuazione dei responsabili.

E’ sottolineato che il contenuto della lettera recapitata a tutte le famiglie, accentua la frattura tra alunni e insegnanti e, inoltre, la posizione assunta da questi ultimi li allontana sia dalle istituzioni sia dalle famiglie stesse. Viene manifestata da più parti l’esigenza di riconciliare tutte le componenti scolastiche.

Ci si chiede inoltre anche quale sia stato il criterio punitivo adottato ed appreso solo da dichiarazioni rilasciate ai quotidiani.

Si sollecitano, da parte di tutte le componenti della scuola, proposte che mirino ad evitare il ripetersi sistematico delle occupazioni, riportando esempi di altre scuole in cui le problematiche della legge finanziaria (all’origine dell’occupazione del Tasso) sono state discusse insieme tra studenti e docenti.

Truffi legge la lettera dopo aver apportato le modifiche concordate con l’Assemblea. Viene inoltre definito, su sollecitazione di alcuni dei presenti, che il documento dovrà essere indirizzato al Dirigente, al Collegio Docenti, agli studenti ed al Ministro dell’Istruzione e che, per favorire una pluralità di opinioni, dovrà essere consegnato anche alla stampa;

Alcuni intervenuti sollecitano di inserire nella stessa lettera una richiesta di incontro con gli stessi destinatari, volto a chiarire i meccanismi dei fatti ed anche con il fine di ridurre la divaricazione creatasi tra le componenti dell’Istituto; dopo una breve discussione sull’argomento, viene presentata una mozione per chiedere distintamente un incontro dei genitori con il Dirigente, i rappresentanti del Collegio Docenti e degli studenti da svolgersi entro il prossimo 20 gennaio per avere chiarimenti circa i criteri delle scelte punitive adottate.

Il Presidente mette ai voti se presentare la richiesta di incontro con il Dirigente ed i rappresentanti del Collegio Docenti e degli studenti nell’ambito del documento ovvero separatamente:

i rappresentanti di classe, dopo votazione per alzata di mano, a larga maggioranza, con un solo voto contrario, deliberano di presentare separatamente la detta richiesta.

Tale decisione trova pressoché totale consenso anche tra gli intervenuti non rappresentanti di classe.

A questo punto il Presidente mette ai voti il documento da inoltrare al Dirigente, al Collegio Docenti, agli studenti e, per conoscenza, al Ministro dell’Istruzione, da divulgare anche agli organi di stampa:

i rappresentanti di classe, dopo votazione per alzata di mano, a larga maggioranza, con due voti contrari, deliberano di approvare il documento, dando mandato ai promotori di effettuare le sole eventuali modifiche formali.

Anche tale decisione trova pressoché totale consenso tra gli intervenuti non rappresentanti di classe.

Visto il protrarsi della discussione oltre il tempo stabilito, il terzo punto all’OdG non viene discusso.


Alle ore 18.30 viene chiusa l’Assemblea.

IL SEGRETARIO ELISABETTA MIRRA

IL PRESIDENTE PIER FRANCESCO BELLUZZI

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