22 ottobre 2008

DATA ASSEMBLEA E SITUAZIONE OCCUPAZIONE

Assemblea dei genitori

L'Assemblea dei genitori è riconvocata per il giorno lunedì 27 ottobre alle ore 16.30 presso l'Aula Magna del Liceo Tasso.

L'Assemblea si terrà, in accordo con gli studenti, anche nel caso in cui sia ancora in corso l'occupazione del Liceo.

E' infatti assolutamente necessario formare le liste per l'elezione della nuova componente genitori del Consiglio di Istituto, che è in scadenza. Le elezioni sono convocate per il giorno 17 novembre, e le liste devono essere presentate entro e non oltre il 1 novembre, corredate dalla firma di almeno 20 genitori (qui il calendario completo degli adempimenti elettorali).

E' quindi necessario riunire l'Assemblea e organizzare immediatamente la presentazione della lista (o delle liste). Ed è importante che la partecipazione dei genitori non manchi.

Invitiamo quindi tutti i genitori iscritti a questa lista informativa a diffondere il più possibile questa informazione presso altri genitori, in modo da assicurare una vasta partecipazione all'assemblea del 27 ottobre.

******
Notizie sulla situazione della scuola

L'assemblea dei genitori di oggi 22 ottobre non si è tenuta in quanto, a causa dell'occupazione, la partecipazione è stata scarsa. La ventina di genitori presenti ha comunque discusso informalmente la situazione.

Per quanto riguarda le lezioni dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe, che avrebbero dovuto tenersi dalle 17 alle 19 di domani 23 ottobre, è ragionevole ritenere che esse non potranno tenersi, in quanto richiedono ovviamente richiedono la presenza dei docenti, del personale di segreteria e il normale funzionamento della scuola. Tuttavia, consigliamo tutti di seguire costantemente l'evolversi della situazione.

A quanto risulta in questo momento, gli studenti, dopo aver deciso l'occupazione della scuola nell'assemblea mattutina, hanno confermato tale decisione anche in una seconda assemblea serale. L'obiettivo dichiarato è di continuare l'occupazione fino al 30 ottobre.
Le modalità dell'occupazione, a detta degli studenti, sono quelle di una occupazione "attiva e responsabile", nel senso che gli studenti stessi hanno limitato l'occupazione degli spazi chiudendo il secondo piano, e garantiscono un servizio d'ordine al fine di non provocare danni ai locali e agli arredi e mantenere la pulizia della scuola. Nella mattinata di domani ci sarà un corteo cittadino verso il ministero dell'Istruzione, che dovrebbe coinvolgere anche docenti.
L'assemblea mattutina ha deliberato l'occupazione con oltre 700 voti favorevoli contro poco più di 200 contrari. L'assemblea pomeridiana è stata, come prevedibile, meno partecipata ma comunque nutrita.

Ovviamente, quanto sopra è la semplice descrizione delle dichiarazioni degli studenti, e non implica alcun giudizio di merito.

*******
Ruolo degli Organi collegiali e del Consiglio di Istituto

Riportiamo infine il link alla pagina del Ministero che descrive ruolo, compiti e composizione degli organi collegiali e del Consiglio di Istituto: http://www.pubblica.istruzione.it/scuola_e_famiglia/organi.shtml

09 ottobre 2008

22 Ottobre 2008: Assemblea dei Genitori

ATTENZIONE,
L'ASSEMBLEA E' STATA SPOSTATA AL 22 PER MANCANZA DI PERSONALE


Il 17 ottobre 2008 alle ore 16.30
Il 22 ottobre alle 15.30 presso l'Aula Magna è convocata l'Assemblea dei Genitori del Tasso, per discutere il seguente ordine del giorno:
  • Informazioni sull'attività del Consiglio di Istituto
  • Adempimenti prima delle elezioni per il rinnovo della componente genitori del Consiglio di Istituto
L'assemblea è aperta a tutti i genitori interessati.

Partecipate numerosi.

Consiglio d’Istituto del 1 luglio 2008

Sia pure con ritardo, riportiamo qui di seguito il resoconto del Consiglio di Istituto del 1 luglio, l'ultimo con la presenza del dirigente scolastico Achille Acciavatti. Approfittiamo per formulare gli auguri alla nuova dirigente, Maria Letizia Terrinoni.

Tra i vari punti sono stati approvati i Criteri generali per l’assegnazione dei docenti alle classi che sono rimasti invariati rispetto a quelli approvati l’anno scorso.

E’ stato approvato il Consuntivo Esercizio Finanziario 2007 da cui risulta che vi sono state, durante il 2007, maggiori assegnazioni di fondi da parte del Ministero, in particolare i fondi che hanno consentito alla scuola l’organizzazione dei corsi di recupero. L’Esercizio finanziario si chiude con un avanzo di esercizio di 63.082 euro che corrisponde più o meno alle quote aggiuntive erogate dal Ministero.

E’ stata deliberata la Variazione al programma annuale E.F. 2008 in cui sono state approvate tutte le voci di entrata e di spesa relative all’anno in corso, dopo che sono state quantizzate le somme erogate dal Ministero.

Si sono anche approvate le Spese per la contrattazione 2007/08 spettanti al personale docente ed al personale ATA, le ore e gli importi vari, corrispondenti alle singole attività. Tali compensi sono determinati previa contrattazione tra il Dirigente e le R.S.U. .

E’ stato deliberato il discarico dall’inventario della scuola di materiale che, a seguito di una ricognizione, è stato dichiarato inservibile; si tratta di materiale informatico e di libri.

Si è poi discusso un importante punto che riguarda direttamente le famiglie e cioè il Calendario annuale delle lezioni. La delibera della Giunta Regionale del Lazio, in merito al Calendario Scolastico Regionale 2008/2009, per le scuole secondarie di II° grado, stabilisce l’inizio delle lezioni il 16 settembre 2008 e il termine il 12 giugno. Dopo ampia discussione, il Consiglio delibera l’anticipo dell’inizio delle lezioni l’8 settembre 2008, una pausa didattica dal 16 al 21 febbraio 2009 e la chiusura della scuola il 2 maggio 2009.

Le motivazioni sono quelle di “traslare” una settimana dal pentamenstre al trimestre, allungando pertanto questo e dando così ai professori l’opportunità di avere un tempo più lungo per interrogazioni e compiti in classe; dare alle famiglie l’indicazione del periodo in cui effettuare la settimana bianca evitando, nel periodo che va dalla fine di gennaio ai primi di aprile il susseguirsi di assenze di quattro/cinque ragazzi per volta, assenti perché in settimana bianca, con conseguente rallentamento dell’attività didattica. Inoltre, in alternativa alla settimana bianca, questa interruzione può essere dedicata dai ragazzi ad un periodo per ripassare quanto fatto fino a quel momento e per tirar un po’ il fiato nei confronti di interrogazioni e compiti in classe.

Il Consiglio inoltre approva il Progetto Wien Modern (Vienna) prosecuzione della Biennale del Tasso Venezia 2007 e concede all’Associazione Nazionale Istituti di Storia dell’Arte la condivisione dell’aula Amici del Tasso.

Viene data lettura, inoltre, di una Relazione sui viaggi di istruzione 2007/08 del professor Servello, che ha svolto durante l’anno la funzione di coordinatore dei viaggi d’istruzione, per relazionare sull’andamento dei viaggi effettuati dalla scuola. La relazione mette in evidenza il buon andamento di tutti i viaggi fatto salvo il primo in cui si è verificato un fatto poco edificante.

Su proposta del Presidente Perna il Consiglio approva che ogni anno, entro il mese di ottobre, la scuola organizzi una Prova di evacuazione, per motivi di sicurezza, in quanto ogni anno al liceo Tasso si iscrivono circa 350 studenti nuovi che, non conoscendo l’edificio devono essere messi a conoscenza, il prima possibile, della via di fuga nel caso si verifichi una situazione di pericolo.



15 marzo 2008

Informazioni sui corsi di recupero

Qui di seguito si forniscono alcune informazioni sui Corsi di recupero.

  1. Gli studenti che lo scorso anno sono stati promossi con debiti hanno fatto una prova di recupero a settembre; il grado di successo è stato del 52% al ginnasio e del 38% al liceo.
  2. A gennaio è stata offerta un’altra opportunità di superamento dei debiti che ha avuto risultati soddisfacenti: in media il 70% degli studenti, ancora con debiti, li ha superati.
  3. Dopo le pagelle del primo trimestre, sono partiti i corsi di recupero nelle materie con maggiore numero di studenti con carenze e cioè latino, greco e matematica; tali corsi hanno interessato tutti i ragazzi che hanno riportato un voto scritto o orale, in queste materie, inferiore al 5. Sono state inviate le lettere alle famiglie degli studenti interessati, in cui si chiedeva di confermare la partecipazione ai corsi, secondo quanto previsto dalla nuova normativa. La gran parte delle famiglie ha iscritto i propri studenti ai corsi. Il Liceo Tasso ha organizzato 27 corsi, tutti tenuti da professori interni. Le verifiche scritte e/o orali, a seconda delle carenze, si terranno ai primi di maggio. Il risultato della prova, insieme ai voti conseguiti nel pentamestre, contribuirà al giudizio finale.
  4. I corsi di recupero che si svolgono durante l’anno, ora espressamente previsti dall’ordinanza del ministro Fioroni, non sono una novità per il Liceo Tasso che li ha sempre fatti, insieme agli sportelli didattici. La novità di quest’anno anche per il Tasso, inclusa nel suddetto decreto, riguarderà i corsi di recupero estivi. Infatti, per gli studenti con carenze in fase di scrutinio, non ci sarà più la promozione con debito ma la sospensione del giudizio.
  5. Il Collegio Docenti del Liceo Tasso ha deliberato di iniziare i corsi di recupero i primi di luglio e di far effettuare le verifiche entro il 20 luglio, giustificando tale scelta con un problema di ordine didattico: non dare il tempo agli studenti di dimenticare quello che hanno studiato, ed evitare di ritrovarsi nella necessità di concentrare un eccesso di attività negli ultimi giorni di agosto. Coloro i quali supereranno tali verifiche avranno superato tutti i debiti pregressi; quelli che non supereranno le verifiche saranno costretti a ripetere l’anno (con esclusione degli studenti delle II Liceo per i quali può ancora valere in fase transitoria, a discrezione dei docenti, il meccanismo del debito).
E' importante chiarire il diverso approccio con cui i professori valuteranno gli studenti allo scrutinio finale. Questo è il primo anno di applicazione del decreto. Quindi per motivi di ordine organizzativo, di tempi ecc. ai corsi verranno inviati gli studenti con carenze in poche materie e con la reale possibilità di poter recuperare. Quelli che si presentano agli scrutini con gravi carenze in tre o più materie saranno costretti a ripetere l’anno.
A luglio saranno organizzati 30 corsi, tenuti tutti dai professori di ruolo, o in subordine da quelli che hanno avuto, nel presente anno scolastico, un contratto annuale e, in mancanza di professori, da ex docenti del Liceo Tasso. La valutazione attuale del dirigente scolastico è che la disponibilità dei professori di ruolo o ad incarico annuale sarà sufficiente per tenere i corsi.
Tutti questi corsi (quelli che si stanno svolgendo attualmente e quelli estivi) costeranno allo Stato circa 85.000 euro, in larga parte coperti da uno specifico finanziamento.

08 gennaio 2008

Consiglio di Istituto del 12 dicembre 2007

Il giorno 12/12/2007, alle ore 14.30, si è riunito il Consiglio d’Istituto del Liceo Ginnasio Statale T.Tasso di Roma, con il seguente ordine del giorno:
  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta del 24/10/2007;
  2. Programma Annuale 2008;
  3. Modifiche e variazioni al Programma Annuale 2007 al 30/11/2007;
  4. Spese;
  5. Criteri generali per i viaggi d’istruzione;
  6. Risposta alla lettera del condominio di via Sicilia 203.
In breve, il Consiglio di Istituto ha preso le seguenti decisioni.
  • Approvazione del Programma Annuale, ossia del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2008. Il Programma approvato è in realtà provvisorio, in quanto allo stato attuale non si dispone ancora di un quadro chiaro della natura e della tempistica dei finanziamenti statali alla Scuola né, quindi, del livello dell'avanzo di amministrazione che risulterà disponibile. Si prevede quindi di effettuare una sostanziosa variazione di bilancio in una prossima riunione del Consiglio, presumibilmente entro gennaio 2008.
  • Approvazione di un aumento della cifra richiesta agli studenti come contributo volontario per la realizzazione delle attività previste dal POF (Piano dell'Offerta Formativa), che passa da 80 a 100 euro. A tale proposito va notato che l'aumento porta il contributo richiesto sui livelli medi diffusi nella maggior parte dei licei classici romani. Nell'approvare l'aumento, il Consiglio specifica che esso è strettamente motivato dal fatto che le sovvenzioni statali sono insufficienti in relazione al funzionamento generale della scuola, al miglioramento delle attrezzature didattiche e all’acquisto di libri. in altre parole, con il contributo non si finanziano solo attività aggiuntive alla didattica ma anche parte del normale funzionamento della scuola, a causa della cronica mancanza di una adeguata disponibilità finanziaria statale.
  • Approvazione di piccole variazioni e spese per il bilancio 2007 (punti 3 e 4 dell'o.d.g.)
  • Approvazione dei criteri generali per i viaggi di istruzione, che ricalcano quelli in vigore lo scorso anno, e sono riportati integralmente alla fine di questo post. A proposito dei viaggi, si ricorda che essi sono deliberati, nel quadro dei criteri stabiliti, dai singoli consigli di classe - eventualmente in coordinamento fra loro. E' quindi essenziale il ruolo, anche propositivo, dei genitori rappresentanti nei consigli di classe.
  • Approvazione di una lettera di risposta all'amministratore del Condominio di via Sicilia 203, che lamentava il comportamento dei ragazzi in particolare durante la festa di fine d'anno. Dato che la lettera, oltre ad alcune giuste lamentele, conteneva alcune osservazioni abbastanza assurde circa "l'ingombro dei corpi" dei ragazzi in strada e giustificava perfino lo strombazzare dei clacson, la risposta da un lato impegna la scuola ad adoperarsi per limitare i comportamenti eventualmente incivili degli studenti ma, dall'altro, rimarca come la soluzione giusta a parte dei problemi potrebbe essere anche la chiusura al traffico di via Sicilia almeno nell'ora di ingresso degli studenti a scuola.
Infine, il Consiglio ha discusso la richiesta di autogestione fatta dagli studenti, di cui si è già dato notizia con un precedente post.

Criteri per i viaggi di istruzione:

1) I viaggi d’istruzione, limitatamente all’anno scolastico 2007/2008, dovranno essere effettuati entro il mese di marzo per le classi liceali; per le classi ginnasiali, anche ad aprile. I viaggi finalizzati alle rappresentazioni del Teatro Greco di Siracusa si potranno effettuare a fine maggio – primi di giugno.

2) Le classi possono effettuare viaggi d’istruzione in Italia e all’estero, purché i paesi visitati rientrino nell’Unione Europea. Per le quarte ginnasiali la durata massima complessiva non potrà essere superiore ai quattro giorni (tre pernottamenti).

Per l’organizzazione dei viaggi all’estero si tenga conto del clima politico internazionale.

  • Deve partecipare almeno l’80% degli alunni delle singole classi.
  • Il tetto di spesa per i viaggi sarà pari € 450,00 pro capite. Tale cifra aumenta di € 8 per l'Italia e di € 22 per l'estero, quale contributo d’integrazione alle spese di viaggio che l'Istituto sostiene.
  • La durata massima complessiva è di sei giorni lavorativi.
  • E’ consentito anche l’uso di voli "low cost".
  • Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di almeno un accompagnatore ogni 20 alunni per i viaggi in Italia, uno ogni 15 alunni per i viaggi all’estero; i docenti accompagnatori dovranno essere preferibilmente della stessa classe che partecipa al viaggio.
  • I Consigli di classe elaboreranno, entro il 9 febbraio 2008, itinerari coerenti e pertinenti con gli obiettivi culturali, cognitivi e didattici delle classi del nostro tipo di scuola ed indirizzo di studi.

3) La dirigenza, attraverso i collaboratori, richiederà ed esaminerà i preventivi di almeno tre agenzie di viaggi in modo da stabilire il prezzo dei singoli viaggi.

Il Consiglio d’Istituto si riunirà per approvare definitivamente le proposte di viaggio entro il 24 febbraio 2008.


15 dicembre 2007

Autogestione 18-22 dicembre 2007

Gli studenti del Liceo Tasso effettueranno 4 giorni di autogestione dal 18 al 22 dicembre. Nel corso dell'ultimo Consiglio di Istituto, il 12 dicembre, i rappresentanti degli studenti hanno comunicato tale intenzione, chiarendo di aver già discusso con il Dirigente scolastico tale ipotesi.

La proposta di autogestione è così articolata:

  • l’autogestione si svolgerà solo nell’orario scolastico del mattino (8.30-14.30) in quanto al pomeriggio saranno comunque tenuti i corsi di recupero.
  • Saranno realizzate attività di didattica alternativa articolati in corsi di 2 ore ciascuno; l’attuale proposta prevede 6 corsi per ogni fascia oraria ma, allo scopo di disporre di un’offerta adeguata al numero degli studenti partecipanti, ci si sta impegnando ad aumentarne il numero.
  • Durante l’autogestione, saranno comunque effettuati i colloqui coi genitori e le eventuali visite di istruzione per le classi che le avessero già programmate.
  • Ad inizio di ogni corso si rileverà il numero di partecipanti e, di conseguenza, si potrà rapidamente valutare il grado di partecipazione complessivo all’autogestione.
  • Qualora la partecipazione, dopo i primi giorni, fosse valutata come insufficiente dagli studenti, l’autogestione sarà interrotta.
  • È previsto che alla fine di ogni sessione, sia dedicato il tempo necessario alla sommaria pulizia dei locali. Sarà inoltre organizzato uno specifico gruppo per effettuare la pulizia finale.

Il Dirigente scolastico ha chiarito che l’autogestione, che lui vede con perplessità anche per la sua dubbia legalità, può tuttavia essere una interessante sfida per gli studenti che, in tale occasione possono esprimere il loro grado di maturità. Per quanto riguarda i docenti, il Dirigente emanerà una circolare in cui darà indicazioni sulla gestione dell’evento.

Genitori, insegnanti e personale ATA, preso atto delle intenzioni degli studenti, hanno raccomandato la massima serietà di comportamento, per fare in modo che l'autogestione non si trasformi in una vacanza, e non comporti danneggiamenti ai locali scolastici.

03 dicembre 2007

Verbale assemblea dei genitori del 12 novembre 2007

Con un ritardo del quale ci scusiamo, pubblichiamo qui di seguito il verbale dell'ultima assemblea dei genitori. Alcune note di chiarimento sono riportate in colore blu o in fondo al post.


Il giorno 12 novembre 2007, alle ore 16,30, si è riunita, presso l’Aula Magna del Liceo-Ginnasio T.Tasso di Roma, l’Assemblea dei Genitori degli alunni per discutere i seguenti punti all’O.d.G.:

  • discussione e proposte su andamento dell’anno scolastico

Sono presenti circa 70 genitori, quasi tutti rappresentanti di classe.

Il Presidente dell’assemblea, Pier Francesco Belluzzi, invita uno dei genitori presenti a svolgere le funzioni di segretario dell’Assemblea per redigere, seduta stante, il verbale. Accetta di svolgere tale funzione la Sig.ra Laura Vasselli.

Il Presidente apre l’assemblea e, prendendo spunto dagli argomenti emersi sul blog dei genitori, invita i presenti ad intervenire sull’unico punto presente all’OdG,.

Una rappresentante di classe fa rilevare che non c’è all’ordine del giorno la votazione del Presidente dell’Assemblea dei Genitori, la cui carica dura un anno; eccepisce, inoltre, che la votazione dello scorso anno è stata effettuata prima dell’elezione dei rappresentanti di classe, che formano la stessa Assemblea e tra i quali viene eletto il Presidente.

Per quanto riguarda l’elezione dello scorso anno, Walter Perna, Presidente del Consiglio di Istituto, riferisce che è stato necessario procedere comunque all’elezione in quanto il presidente precedente era decaduto per il termine degli studi del figlio. Per quanto riguarda le elezioni di quest’anno, Pier Francesco Belluzzi riferisce che, viste le richieste avanzate da alcuni genitori, ha convocato un’assemblea prima delle elezioni dei rappresentanti di classe; tuttavia, per una serie di problematiche (mancanza del personale per l’apertura pomeridiana e indisponibilità dell’aula magna) l’assemblea è slittata alla data odierna e non è stato possibile integrare l’ordine del giorno; si riserva di convocare a breve una nuova assemblea inserendo all’ordine del giorno l’elezione della carica.

Viene sollevato da più rappresentanti il problema del notevole ritardo con cui sono stati incaricati i docenti mancanti in alcune classi; rispetto a tale problema viene anche sottolineata la mancanza di continuità didattica da un anno all’altro, trattandosi di incarichi annuali.

Walter Perna riferisce che su tale argomento è intervenuto anche il Dirigente scolastico nell’ultimo Consiglio di Istituto e sottolinea le grandi difficoltà ed i costi sostenuti dalla scuola per coprire tutti gli incarichi.

Viene quindi sollevato da un rappresentante di classe un aspetto legato al recupero dei debiti scolastici: viene discusso circa l’opportunità di non far valutare gli esiti delle prove di recupero dagli stessi professori che hanno assegnato il debito, anche per avere un giudizio più ampio circa la valutazione della preparazione dell’alunno.

Rispetto a tale argomento viene fatto rilevare che i corsi di recupero a carico della scuola sono effettuati su classi disomogenee e che, comunque, viene mantenuta una seconda chance a dicembre per il recupero del debito.

Un rappresentante di un quinto ginnasio chiede informazioni circa i criteri di smembramento delle classi, in seguito alla riduzione delle sezioni nel passaggio al liceo. I rappresentanti dei genitori del Consiglio di Istituto riferiscono che non vengono eliminate le ultime due sezioni e suddivisi gli alunni nella altre classi, bensì vengono smembrate due classi di anno in anno diverse secondo scelte che competono alla Direzione di Istituto di concerto con il Collegio dei Docenti, sulla base di criteri generali definiti in Consiglio di Istituto, in quanto argomento che concerne alla didattica. L’Assemblea dei Genitori nulla può in merito a tale argomento (i criteri generali vigenti sono stati rivisti in un'assemblea del consiglio dell'anno scorso, e sono riportati qui)

I rappresentanti del Consiglio di Istituto illustrano un prospetto, già pubblicato sul blog, relativo all’analisi dei costi sostenuti per le attività extra curriculari del 2006/07. Dalla discussione che segue su tale argomento, si manifesta un certo rammarico per l’esclusione dai progetti di quest’anno del laboratorio corale, progetto storico e di eccellenza dell’Istituto. Infatti l'attivazione del laboratorio corale è stata subordinata dall'ultimo Consiglio al raggiungimento di un numero di iscritti pari a 20, in modo da evitare di sostenere un costo procapite eccessivo. Vista la scarsa adesione da parte dei ragazzi, viene evidenziata da parte di alcuni genitori la necessità di pubblicizzare maggiormente i progetti approvati dalla scuola, in quanto si ipotizza che l’informazione non arrivi a tutti e con la giusta enfasi. Alla data dell'assemblea, comunque, la Direzione del Liceo non ha ancora definito il da farsi e, in linea di massima, sembra che ci sia la volontà, per quanto possibile, di attivare non appena possibile l'attività.

Uno dei rappresentanti presenti chiede di conoscere se al Tasso viene assegnato il credito scolastico per chi frequenta le lezioni di religione cattolica ovvero per chi partecipa alla materia alternativa. La discussione si allarga sia riguardo al significato del credito scolastico associato all'ora di religione, sia riguardo la corretta conoscenza dei meccanismi che regolano crediti scolastici e formativi. Tuttavia, la discussione che segue non fornisce indicazioni chiare sull’argomento (si veda in fondo per un quadro dell'attuale normativa).
Pertanto, l’Assemblea all’unanimità, per il tramite del Presidente, chiede di avere dal Dirigente scolastico informazioni riguardo i criteri di scelta ai fini dell’attribuzione dei crediti scolastici e formativi (ora di religione, materia alternativa, attività esterne culturali e sportive, ecc.).

Alle ore 18.10 viene chiusa l’Assemblea.

IL SEGRETARIO LAURA VASSELLI

IL PRESIDENTE PIER FRANCESCO BELLUZZI


Credito scolastico e credito formativo.

Ai fini dell'esame di maturità, parte della votazione dipende dall'attribuzione del credito scolastico, assegnato dai consigli di classe secondo precise norme. La normativa attuale del credito scolastico può essere compresa leggendo il DM 42, cui si rimanda.

Oltre ai crediti scolastici, lo studente può avere anche crediti formativi (che concorrono ad aumentare il punteggio dei crediti scolastici e, quindi, ne sono una parte) qualora certifichi attività esterne giudicate meritevoli ai fini della formazione (attività lavorative, sportive, musicali, di volontariato, ecc.).

Alcune informazioni di chiarimento sul valore dei crediti scolastici
per la frequenza dell'ora di religione o di materia alternativa.

L'Ordinanza ministeriale N.26 Prot.2578 del 15-3-2007 è stata contestata presso il TAR in quanto prevedeva che anche la religione (o la materia alternativa) contribuisse a definire il credito scolastico. Il successivo ricorso al Consiglio di Stato da parte del Ministro ha dato ragione a quest'ultimo e, quindi, ad oggi, anche gli insegnanti di religione e di materia alternativa concorrono alla definizione dei crediti scolastici.

Va inoltre chiarito che, qualora gli studenti non frequentino né l'ora di religione, né quella alternativa, ma si avvalgano della possibilità di uscire da scuola, essi possono far valere come credito formativo (e non scolastico) l'eventuale attività svolta autonomamente in alternativa.

Per una piccola cronistoria della questione si può consultare questa pagina de La Stampa, questo documento di ItaliaLaica e questa risposta di un esperto di culturacattolica ad uso degli insegnanti di Religione.

08 novembre 2007

Ordinanza sui debiti formativi

Si segnala che il Ministero della Pubblica Istruzione ha pubblicato l'ordinanza sui debiti formativi, che si può leggere a questo indirizzo.

30 ottobre 2007

Lunedì 12 Novembre Assemblea dei Genitori

Il presidente dell’Assemblea dei genitori del “Tasso” convoca l’assemblea dei genitori eletti rappresentanti di classe, per il giorno 12/11/07, alle ore 16.30, in Aula Magna per dibattere il seguente ordine del giorno:

- discussione e proposte su andamento anno scolastico in corso.

L’assemblea è aperta anche a tutti i genitori interessati.

26 ottobre 2007

Un'analisi delle attività extracurriculari dell'anno 2006/2007

Il Consiglio di Istituto, su sollecitazione dei genitori, ha raccolto una serie di dati sulle principali attività realizzate nello scorso anno scolastico in orario pomeridiano, nel contesto delle attività del POF. Come è noto, tali attività sono in buona misura finanziate attraverso il contributo volontario delle famiglie.
La tabella qui di seguito sintetizza i risultati dell'analisi.

Attività Iscritti Partecipanti effettivi Ore Spesa Totale Spesa pro capite Spesa per ora
Laboratorio corale 13 8 42 3.500,00 437,50 83,33
Laboratorio teatrale Interrotto per mancanza iscritti

680,00

Sportello psicoterapeutico
50 69 5.017,00 100,34 72,71
Servizio medico
460 389 9.725,00 21,14 25,00
Corsi AIED
319 110 7.400,00 23,20 67,27
Gruppo Archeologico Romano
45 16,5 1.700,00 37,78 103,03
Conversazione lingua inglese (PET)
37 57 2.450,50 66,23 42,99
Scrittura creativa francese
12 30 1.953,00 162,75 65,10

Tutte i dati sui partecipanti e, in parte, sulle ore, sono di tipo medio o frutto di stime. In particolare:
  • Sportello psicoterapeutico: L'attività non è limitata ai 50 utenti "individuali", ma ha previsto anche incontri nelle classi e di gruppo
  • Servizio medico: Nelle 389 ore sono incluse 19 ore di informazione sanitaria sui temi delle sostanze stupefacenti, nonché attività di prevenzione per le alunne delle III
  • Gruppo Archeologico Romano: Il numero di ore erogate è stimato ipotizzando visite guidate di 3 ore
I dati sopra riportati danno conto, ovviamente, solo degli aspetti quantitativi dell'offerta. Dal punto di vista della qualità, le relazioni sui diversi servizi evidenziano in genere un buon successo delle iniziative formative e di assistenza. I problemi maggiori si sono presentati nell'attività corale, non per la qualità del risultato finale ma per la troppo scarsa partecipazione degli studenti, e in quella teatrale, interrotta in corso d'anno per mancanza di interesse.

25 ottobre 2007

Consiglio di Istituto del 24 ottobre 2007

Qui di seguito il resoconto dell'ultimo consiglio di Istituto, secondo i principali punti dell'ordine del giorno:

Punto 2: Comunicazioni del Dirigente.
Il Dirigente ha fatto presente l'estrema difficoltà nel reperire personale docente per coprire i posti vacanti. Alla data della riunione, vi è ancora scoperta la cattedra di materie letterarie della VF. In sostanza, quest'anno le assegnazioni del personale da parte degli uffici provinciali sono state fatte con un mese di ritardo rispetto al solito, il ché ha comportato le difficoltà iniziali ed ancora esistenti. Il Dirigente ha esemplificato le difficoltà segnalando come siano state fatte ricerche di personale, per la cattedra vacante in VF, riferite in una prima tornata a ben 100 docenti, che hanno tutti rifiutato, ed in una seconda tornata ad un altro gruppo di più di 20 docenti.
Il Dirigente, inoltre, ha comunicato il successo del viaggio di istruzione alla Biennale musica di Venezia, che ha coinvolto circa 250 studenti.
Per quanto riguarda il recupero dei debiti formativi dell'anno scorso, sono in corso di attivazione i corsi di recupero che si terranno dall'inizio di novembre a natale, e prevedono una verifica a inizio gennaio. L'impegno per questi corsi è piuttosto rilevante: ad esempio, i corsi di latino e greco dovranno essere organizzati in circa 13 corsi con una media di 12-13 studenti per corso.
La percentuale di studenti che ha debiti accumulati nel percedente anno scolastico, con riferimento alle materie latino, greco e matematica, è di circa il 50% al ginnasio e il 38% al liceo, per una media attorno al 42%.
Dopo le prove di gennaio, si prevede una seconda tornata di corsi di recupero.
Infine, il Dirigente ha consegnato al Consiglio una lettera dell'amministratore del condominio posto in via Sicilia di fronte al Liceo, che lamenta il comportamento giudicato incivile degli studenti all'uscita della scuola e, in particolare, i danni subiti in occasione della "festa finale di fine anno". Il Consiglio ha discusso brevemente la lettera, contestandone alcune parti, e ha dato mandato al Presidente di preparare una risposta da discutere ed approvare nella prossima riunione.

Punto 3: Attuazione del programma annuale
Sono state discusse ed approvate le consuete variazioni di bilancio per l'attuazione del "Programma annuale", consistenti in generale in aumenti di entrata ottenute da varie fonti, a fronte di nuove uscite, e nella eliminazione dal bilancio di residui passivi ed attivi non più esigibili.

Punti 4, 7 e 8: Programmazione attività ed iniziative a.s 2007/2008
Sono state deliberate le spese necessarie per realizzare le seguenti attività:
  • Laboratorio corale (se si raggiungerà un numero di almeno 20 partecipanti)
  • Laboratorio teatrale (si torna a scegliere Giuseppe Argirò, visti i risultati negativi dell'esperienza dell'anno precedente)
  • Sportello psicoterapeutico
  • Servizio medico e di prevenzione sanitaria
  • Corsi AIED per le classi IV
  • Attività del Gruppo Archeologico Romano
  • Convegno pirandelliano
  • Certamina
  • Galleria Borghese
  • Corso di francese
  • 2 corsi di lingua inglese con madrelingua per preparazione all'esame PET
  • Corso avanzato di lingua inglese per la preparazione all'esame First Certificate
  • Laboratorio di scrittura creativa in lingua francese
Punto 10: Apertura pomeridiana della scuola
La scuola sarà aperta per tre giorni fino a ottobre, e per quattro a partire da novembre.

Punto 11: Attività sportiva pomeridiana
Il CdI delibera d'inserire nella programmazione l'attività sportiva pomeridiana per un massimo di 6 ore settimanali svolte da due professori di Educazione Fisica del Tasso, pagati dal Ministero.

Punto 12: Rinnovo Organi Collegiali
Le elezioni della componente studenti e della componente docenti del Consiglio di Istituto è stata fissata per i giorni 11 e 12 novembre. Per quanto riguarda la componente docenti, l'elezione riguarda la sostituzione di un solo docente.

Punto 13: Calendario scolastico
Il Consiglio di Istituto ha utilizzato i due giorni messi a disposizione dalla Direzione scolastica Regionale, secondo la nuova normativa approvata, per sospendere l'attività didattica in occasione della commemorazione dei defunti e per permettere a famiglie di alunni e docenti di potersi recare nei luoghi d'origine.

17 ottobre 2007

Elezione rappresentanti ed altro

Come sarà comunicato con apposito avviso inviato tramite gli studenti, e già pubblicato sul sito del liceo (http://www.liceotasso.it/areastudenti.htm - voce "Comunicazione alle famiglie"), il 24 ottobre si svolgeranno le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti di classe per la componente dei genitori.

Si ricorda che è possibile informarsi sui compiti dei rappresentanti di classe a questo indirizzo: http://www.pubblica.istruzione.it/news/2006/organi.shtml
Nella cartella http://groups.google.com/group/InfoGenitoriTasso/files del gruppo Info sono comunque presenti due file che riportano il regolamento che istituisce consigli di classe e di istituto, nonché l'avviso di convocazione. Naturalmente occorre essere iscritti al gruppo per prelevare i file.

Si informa che il 24 ottobre è anche convocato il Consiglio di Istituto, che dovrà deliberare sull'avvio delle diverse attività didattiche e integrative previste dal POF e dal programma annuale. In tale contesto, i genitori hanno previsto anche di avviare una prima discussione sulla situazione scolastica.

Sempre nella cartella http://groups.google.com/group/InfoGenitoriTasso/files sono a disposizione, per chi è interessato, la presentazione sintetica dei risultati del quaderno bianco sulla scuola redatto dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con il Ministero dell'economia, e un volantino esplicativo delle modifiche nelle modalità di recupero dei debiti formativi.
Il quaderno bianco è una lettura interessante perché fornisce un quadro sia dello stato del nostro sistema di istruzione, sia delle scelte che l'attuale governo sta effettuando.

Informazioni più dettagliate su entrambi gli argomenti sono comunque disponibili sul sito http://www.pubblica.istruzione.it/ e in particolare in http://www.pubblica.istruzione.it/news/2007/recupero_debiti/debiti_scolastici.shtml e http://www.pubblica.istruzione.it/news/2007/quaderno_bianco.shtml

01 marzo 2007

Resoconto Consiglio di Istituto del 7 febbraio 2007

Si fornisce qui di seguito un breve resoconto della riunione, che si è tenuta nei locali della scuola.

L'ordine del giorno prevedeva, oltre alla lettura ed approvazione del verbale della riunione precedente, i seguenti punti:

  1. Comunicazioni del Presidente relative ad un colloquio con il Preside circa il monitoraggio sulla partecipazione degli studenti alle attività extrascolastiche.
  2. Comunicazioni del Dirigente che ribadisce che questo monitoraggio viene svolto dalla scuola; il Preside comunica inoltre che sono stati effettuati recentemente i lavori di revisione dei cornicioni e di pulitura della parte bassa dell’edificio grazie ai finanziamenti stanziati dalla Provincia di Roma, che i criteri d’iscrizione dell’Istituto rimarranno invariati rispetto allo scorso anno scolastico e sono visibili sul sito web della scuola.
  3. Rinnovo della convenzione di cassa con l’Istituto Cassiere rappresentato dal Banco di Sardegna.
  4. Approvazione di spese varie (corsi di aggiornamento, giornata di laboratori teatrali in lingua inglese, 54° sessione internazionale del PEG, orientamento II liceali, contratto di collaborazione per il Laboratorio “il Liceo a teatro”, rinnovo del contratto con la Galleria Borghese, rinnovo dell’assistenza tecnica-informatica, scambi culturali, rimborsi, acquisto di materiale vario).
  5. Approvazione delle spese per la settimana sulla neve durante la sospensione delle attività didattiche.
  6. Designazione di un rappresentante della componente studentesca nel Comitato di Garanzia.
Terminato l’esame dei punti all’o.d.g., gli studenti hanno chiesto di poter discutere in merito alla recente proposta di riforma della scuola presentata dal Ministro della Pubblica Istruzione, riguardante le ”scuole-fondazioni”, e alla questione dei debiti formativi in relazione alla riforma dell’esame di maturità approvata recentemente. Il Presidente si è impegnato ad inserire tali argomenti tra i punti all’o.d.g. del prossimo Consiglio d’Istituto.

05 gennaio 2007

Lettera dei genitori al dirigente, ai professori e agli studenti del 18 dicembre 2006

Al Dirigente del Liceo Torquato Tasso di Roma

Al Collegio dei docenti

Agli studenti del Liceo

E p.c

Al Ministro dell’Istruzione

Noi, genitori degli studenti del Liceo Tasso, riuniti oggi in assemblea, intendiamo esprimere la nostra preoccupazione, insoddisfazione e contrarietà rispetto alle decisioni assunte dal Dirigente scolastico e dal Collegio dei docenti in seguito all’ occupazione del Liceo. In particolare, siamo in disaccordo con le scelte punitive ad personam non adeguatamente motivate e non trasparenti, di cui abbiamo avuto informazione solo dalla stampa e non attraverso decisioni formali, e con la fin troppo tradizionale “punizione” dell’eliminazione dei viaggi di istruzione. Al tempo stesso, intendiamo esprimere la nostra comprensione ai docenti che si pongono giustamente il problema del mantenimento della legalità e del loro ruolo di educatori. Quanto segue è scritto con sincero spirito costruttivo nell'auspicio di una rapida “riconciliazione” fra le componenti scolastiche:

1. Concordiamo pienamente con le osservazioni sul significato della legalità. Anche noi siamo e saremo sempre contrari ad atti di forza non giustificati, che comportano l'interruzione di un pubblico servizio, tanto più quando una occupazione “in difesa della Scuola Pubblica” finisce per tradursi nel danneggiamento della propria scuola.

2. Riteniamo però che la linea semplicemente repressiva sia inutile e controproducente. Se l'occupazione autunnale del Tasso è diventata un rito d'iniziazione per gli studenti, anche la reazione (sgombero con le forze dell'ordine, seguito dalla punizione “esemplare” dell'abolizione dei viaggi di istruzione e dai 6 in condotta) è altrettanto rituale ed inefficace: tanto che ogni anno la punizione non ottiene alcun effetto, e il rito si ripete.

3. Non ci sembra un buon segnale educativo questo “colpire nel mucchio”; sinceramente, ci auguriamo che il prof. Acciavatti non abbia davvero pronunciato le parole riportate dai giornali, secondo cui l'abolizione dei viaggi di istruzione per tutti servirà da insegnamento anche agli studenti contrari all'occupazione, perché insegnerà loro a farsi valere con più determinazione.

4. Vorremmo anche dire qualche parola sui “viaggi di istruzione”.

  • Si legge nel sito del Ministero dell’Istruzione che "le finalità istituzionali dei viaggi d’istruzione sono volte alla promozione personale e culturale degli allievi ed alla loro piena integrazione scolastica e sociale".
  • Se sono davvero istruttivi, vietarli per punizione è il contrario di ciò che i docenti dovrebbero fare se vogliono recuperare il tempo didattico perso con l'occupazione e se tanto gli preme il recupero dei ragazzi più deboli e in difficoltà. Se sono anche, come è ovvio, un momento di socializzazione, negarlo a tutti è dire ai ragazzi che il corpo docente si rifiuta di comprenderli, preferisce dichiararsi offeso e usare il proprio potere piuttosto che il dialogo. Non è un bel messaggio!
  • In secondo luogo, più prosaicamente: tre anni di seguito senza viaggi di istruzione sono una punizione davvero eccessiva ed anche, ci sembra, una dichiarazione di fallimento organizzativo della scuola, interpretabile come un pretesto per sfilarsi da un impegno forse non molto gradito.

5. Crediamo che sia giusto il richiamo alla responsabilità delle famiglie. Fra di noi vi sono e vi continueranno ad essere opinioni molto diverse sul modo di comportarsi di fronte alle occupazioni. Ci sembra legittimo che qualche genitore possa solidarizzare con i ragazzi occupanti, anche se possiamo dire di essere stati in grande maggioranza contrari all'occupazione, sia nel merito sia soprattutto nel metodo. Tutti noi abbiamo sempre insegnato ai nostri ragazzi il valore della legalità, della democrazia e, soprattutto, il valore assoluto del rispetto dei beni pubblici e del lavoro altrui. Ci impegniamo a ricordarlo soprattutto in queste occasioni e tuttavia non possiamo accettare un discorso che assegni alla famiglia un impossibile ruolo di gendarme. E vorremo ricordare che le famiglie non possono essere chiamate alla responsabilità e al tempo stesso lasciate nella sistematica mancanza di informazione.

6. Infine, la visita del ministro dell'Istruzione. È stata interpretata come un cedimento agli occupanti, una scelta mediatica, una mancanza di attenzione verso il corpo docente. Forse è così, ma ci sembra che quella visita, almeno, abbia tentato di cambiare il gioco e di smontare il meccanismo di azione/reazione dell'occupazione standard. Il nostro invito al ministro è che la cosa non finisca lì – altrimenti si dimostrerebbe davvero solo una scelta mediatica. Soprattutto, ci auguriamo che il ministro trovi il modo di ritrovare un rapporto positivo con il corpo docente, oltre che con gli studenti, e che il rapporto con gli studenti sia gestito coinvolgendo i rappresentanti degli studenti eletti nei Consigli di classe e di Istituto.

Per renderci propositivi, al fine di evitare il ripetersi sistematico delle occupazioni, vogliamo concludere queste nostre osservazioni con una duplice proposta:

  • A partire dal prossimo anno, nei primi mesi di scuola, si propongano ripetuti incontri tra insegnanti ed alunni, si promuovano iniziative di “cultura politica”, al fine di dibattere le tematiche più attuali, si organizzino tavole rotonde, incontri-dibattito tra scuole, interventi in convegni dove si invitino personalità politiche, intellettuali, giornalisti e (perché no?) ministri, formando i ragazzi alla discussione democratica, alla capacità di discutere, di confrontare o condividere le idee, di formarsi le opinioni in un civile confronto.
  • E fin da subito, la nostra proposta è di utilizzare del tempo scolastico – quello della negletta “educazione civica” - per realizzare un percorso di formazione specifico ai modi e alle tecniche della discussione democratica, della costruzione del consenso, per imparare a discutere e trovare una forma adulta di partecipazione alla vita.

I genitori degli studenti del Liceo Tasso di Roma, riuniti in assemblea il 18 dicembre 2006

Ordine del giorno approvato dall’Assemblea dei genitori del Liceo Tasso di Roma il 18 dicembre 2006

Noi, genitori degli studenti del Liceo Tasso, riuniti oggi in assemblea, intendiamo esprimere la nostra preoccupazione, insoddisfazione e contrarietà rispetto alle decisioni assunte dal Dirigente scolastico e dal Collegio dei docenti in seguito alla breve occupazione del Liceo. In particolare, siamo in disaccordo con le scelte punitive ad personam non adeguatamente motivate e non trasparenti, di cui abbiamo avuto informazione solo dalla stampa e non attraverso decisioni formali, e con la fin troppo tradizionale “punizione” dell’eliminazione dei viaggi di istruzione. Al tempo stesso, intendiamo esprimere la nostra comprensione ai docenti che si pongono giustamente il problema del mantenimento della legalità e del loro ruolo di educatori.
Chiediamo quindi un incontro urgente con il Dirigente, i rappresentanti del Collegio del docenti e degli studenti, da svolgersi entro il 20 gennaio, per discutere della situazione venutasi a determinare.

Verbale dell’assemblea dei genitori del 18/12/2006

Il giorno 18 dicembre 2006, alle ore 16,30, si è riunita, presso l’Aula Magna del Liceo-Ginnasio T.Tasso di Roma, l’Assemblea dei Genitori degli alunni per discutere i seguenti punti all’O.d.G.:

  • presentazione dell’attività del Consiglio di Istituto
  • discussione e proposte su andamento dell’anno scolastico
  • chiusura invernale dell’Istituto

Sono presenti circa 70 genitori, quasi tutti rappresentanti di classe.

Il Presidente dell’assemblea Pier Francesco Belluzzi invita uno dei genitori presenti a svolgere le funzioni di segretario dell’Assemblea per redigere, seduta stante, il verbale. Accetta di svolgere le funzioni di segretario dell’Assemblea la Sig.ra Elisabetta Mirra.

In merito al primo punto, il presidente dell’Assemblea, dà la parola a Walter Perna, presidente del Consiglio d’Istituto, che ragguaglia brevemente i presenti circa quanto discusso nell’ultima seduta del Consiglio, tenutasi il 22 novembre (elezione di un rappresentante degli studenti alla Giunta esecutiva, definizione dei criteri per i viaggi di istruzione e variazioni di bilancio).

Riguardo al secondo punto all’OdG, Belluzzi si sofferma sulla lettera del Collegio Docenti inviata a tutte le famiglie, che, unitamente al tema dell’occupazione, ha sollevato recentemente molti spunti di discussione anche sul sito che permette ai genitori del Tasso di tenersi informati e discutere le problematiche della scuola.

Considerato il tenore della lettera ed il coinvolgimento diretto delle famiglie, che ha provocato un generale dissenso sull’argomento, ritiene che l’assemblea debba approvare un documento in risposta ed invita Corrado Truffi a leggere una bozza redatta da alcuni genitori, al fine di formulare, in accordo con l’assemblea, un documento definitivo.

Seguono numerosi interventi sull’argomento da parte dei presenti, di seguito sintetizzati nei contenuti.

Circa l’occupazione emerge che c’è stata un’informazione poco chiara, sia per quanto riguarda i promotori (iniziativa di singoli o in rappresentanza di gruppi), sia per quanto riguarda il numero dei partecipanti.

Non viene condiviso l’atteggiamento assunto dal preside e dai docenti in occasione dell’occupazione, che, secondo gli intervenuti, hanno adottato un atteggiamento eccezionalmente repressivo, privo di proposte concrete e poco educativo da punto di vista civico.

E’ inoltre contestato da alcuni degli intervenuti non tanto il contenuto delle punizioni assegnate, ma il messaggio ambiguo attribuibile alla decisione di demandare ai singoli consigli di classe i meccanismi punitivi e l’individuazione dei responsabili.

E’ sottolineato che il contenuto della lettera recapitata a tutte le famiglie, accentua la frattura tra alunni e insegnanti e, inoltre, la posizione assunta da questi ultimi li allontana sia dalle istituzioni sia dalle famiglie stesse. Viene manifestata da più parti l’esigenza di riconciliare tutte le componenti scolastiche.

Ci si chiede inoltre anche quale sia stato il criterio punitivo adottato ed appreso solo da dichiarazioni rilasciate ai quotidiani.

Si sollecitano, da parte di tutte le componenti della scuola, proposte che mirino ad evitare il ripetersi sistematico delle occupazioni, riportando esempi di altre scuole in cui le problematiche della legge finanziaria (all’origine dell’occupazione del Tasso) sono state discusse insieme tra studenti e docenti.

Truffi legge la lettera dopo aver apportato le modifiche concordate con l’Assemblea. Viene inoltre definito, su sollecitazione di alcuni dei presenti, che il documento dovrà essere indirizzato al Dirigente, al Collegio Docenti, agli studenti ed al Ministro dell’Istruzione e che, per favorire una pluralità di opinioni, dovrà essere consegnato anche alla stampa;

Alcuni intervenuti sollecitano di inserire nella stessa lettera una richiesta di incontro con gli stessi destinatari, volto a chiarire i meccanismi dei fatti ed anche con il fine di ridurre la divaricazione creatasi tra le componenti dell’Istituto; dopo una breve discussione sull’argomento, viene presentata una mozione per chiedere distintamente un incontro dei genitori con il Dirigente, i rappresentanti del Collegio Docenti e degli studenti da svolgersi entro il prossimo 20 gennaio per avere chiarimenti circa i criteri delle scelte punitive adottate.

Il Presidente mette ai voti se presentare la richiesta di incontro con il Dirigente ed i rappresentanti del Collegio Docenti e degli studenti nell’ambito del documento ovvero separatamente:

i rappresentanti di classe, dopo votazione per alzata di mano, a larga maggioranza, con un solo voto contrario, deliberano di presentare separatamente la detta richiesta.

Tale decisione trova pressoché totale consenso anche tra gli intervenuti non rappresentanti di classe.

A questo punto il Presidente mette ai voti il documento da inoltrare al Dirigente, al Collegio Docenti, agli studenti e, per conoscenza, al Ministro dell’Istruzione, da divulgare anche agli organi di stampa:

i rappresentanti di classe, dopo votazione per alzata di mano, a larga maggioranza, con due voti contrari, deliberano di approvare il documento, dando mandato ai promotori di effettuare le sole eventuali modifiche formali.

Anche tale decisione trova pressoché totale consenso tra gli intervenuti non rappresentanti di classe.

Visto il protrarsi della discussione oltre il tempo stabilito, il terzo punto all’OdG non viene discusso.


Alle ore 18.30 viene chiusa l’Assemblea.

IL SEGRETARIO ELISABETTA MIRRA

IL PRESIDENTE PIER FRANCESCO BELLUZZI

11 dicembre 2006

Assemblea dei genitori: lunedì 18 dicembre

AI GENITORI
RAPPRESENTANTI DI CLASSE
DEL LICEO-GINNASIO “T.TASSO”

Il 18 dicembre 2006 alle ore 16,30 presso l’aula magna è convocata l’Assemblea dei Genitori del Tasso, per discutere il seguente ordine del giorno:

  • Presentazione dell’attività del Consiglio di Istituto
  • Discussione e proposte su andamento anno scolastico in corso
  • Chiusura invernale dell’Istituto

L’assemblea è aperta anche a tutti i genitori interessati.

Il Presidente dell’Assemblea dei Genitori
Pier Francesco Belluzzi Mus

Il documento del Collegio dei docenti del 4 dicembre 2006

Pubblichiamo a scopo informativo il documento del Collegio dei docenti, in corso di diffusione presso le famiglie. Ricordiamo che, sul tema, è stata anche pubblicata una lettera aperta firmata da numerosi docenti, che può essere letta in http://www.liceotasso.it/areadocenti.html

Il giorno 20 novembre 2006, alle ore 8.15 un gruppo di circa 40 studenti del Tasso è violentemente entrato nei locali intimando agli insegnanti di allontanarsi perché l’Istituto doveva considerarsi “occupato”.
Di tale occupazione non si era parlato nei giorni precedenti in nessun incontro studentesco. La decisione è scaturita da un ristretto numero di studenti che non ha preso in considerazione né la massa dei compagni né i loro rappresentanti.
Immediatamente dopo questo atto di forza numerosi studenti, soprattutto quelli delle classi seconde e terze, hanno tentato di ripristinare la situazione normale senza avere successo. Tale protesta contro l’occupazione è continuata fuori della scuola anche nei giorni successivi.
Il Collegio dei Docenti, convocato d’urgenza via telefono nella serata del 20, si è riunito il giorno 21 e ha deliberato la stesura del documento che oggi è posto in votazione e che è indirizzato a:

  • tutti gli studenti del Tasso
  • tutti i loro familiari
  • gli organi centrali e periferici del Ministero della Pubblica Istruzione
    le forze politiche
  • gli organi di informazione e l’opinione pubblica

Gli insegnati ritengono infatti che questo documento sia il modo migliore per

  • prendere posizione in quanto cittadini di uno stato democratico, assolvendo in pieno alla propria funzione educatrice;
  • esaminare quanto è successo, quanto succede nella scuola italiana, per trarre dall’accaduto argomentazioni che abbiano una valenza didattica, indicando il percorso per un migliore funzionamento della scuola stessa;
  • essere certi che il punto di vista degli insegnanti del Tasso, pur nella scontata dialettica delle opinioni, sia messo a conoscenza di tutti coloro che al Tasso studiano, che al Tasso affidano la propria formazione culturale e umana.

Prima di affrontare le questioni didattiche che maggiormente ci stanno a cuore, riteniamo doveroso premettere considerazioni giuridiche di carattere generale che troppo spesso vengono ignorate o passate sotto silenzio.

  1. L’occupazione di una scuola è di per sé un atto illegale che porta alla interruzione di un pubblico servizio. Questo dato di fatto deve essere ribadito con forza da parte di coloro che della formazione sono i principali responsabili.
  2. Gli insegnanti delle scuole italiane sono gli unici lavoratori di un paese democratico che possano essere costretti a uscire dal proprio luogo di lavoro, che possano essere chiusi fuori dallo stesso.
    L’occupazione priva gli studenti del diritto all’istruzione, nei giorni in cui il servizio è interrotto.
  3. Ciò è tanto più grave quando, come nel caso presente, un grande numero di studenti è contrario alla sospensione della didattica; ma non lo sarebbe meno, in linea di principio, se una minoranza volesse seguire le lezioni.
  4. Negli anni passati era quasi sempre successo che le occupazioni fossero messe in votazione nelle assemblee studentesche: questa no. La maggior parte degli studenti è stata sopraffatta, calpestando anche una delle certezze a loro più care, quella della discussione assembleare.
  5. La rottura della legalità è talora stata nella Storia un atto estremo, che ha segnato momenti alti di lotta. Si pensi a Gandhi e Mandela, che ci sono arrivati per motivi gravi e con piena assunzione di responsabilità e coscienza delle conseguenze

Nello stendere questo documento, però, non siamo guidati soltanto dalla difesa della legalità, pur doverosa. In questo momento ci sta a cuore soprattutto motivare da un punto di vista didattico la nostra ferma contrarietà all’accaduto.
Un’interruzione della didattica, soprattutto se repentina, costituisce:

  • un danno per il processo di apprendimento di tutti gli studenti. Non ci si può infatti illudere
  • . che l’istruzione e la formazione possano avvenire in assenza di una seria e continuativa programmazione dei tempi del processo didattico;
  • un danno per gli studenti meno preparati, per quelli con maggiori difficoltà, con maggiori lacune pregresse, che perdono concentrazione, perdono il ritmo e talora la voglia di studiare, riescono con maggiore difficoltà, se interrotti nello . studio, a coordinare i tempi, ad affinare il metodo di studio, a colmare le lacune;
  • un danno per gli elementi più fragili e più introversi che nel clima “assembleare”, nella confusione che regna in tutte le occupazioni, si sentono più isolati, spesso rimangono a casa, spesso, pur essendo contrari a quello che succede, non trovano la determinazione per esprimere il proprio punto di vista;
  • in ultima analisi un’occupazione si risolve anche in un ulteriore strumento, o momento, di sperequazione, ai danni di coloro ai quali la Scuola dovrebbe offrire di più.

All’origine delle occupazioni, all’origine della manifestazioni studentesche c’è sempre, negli studenti più seri e motivati, accanto all’esigenza di esprimere una protesta contro qualcosa, il desiderio di approfondire tematiche politiche, sociali e culturali che talora esulano o vanno oltre il quotidiano processo di apprendimento didattico e di sviluppo dei programmi.
Tale interesse è di per sé positivo e la scuola cerca sempre di incoraggiarlo.
L’equivoco si genera quando l’interesse per quello che complessivamente viéne definito come “politica” sostituisce integralmente quello che viene invece definito come “scuola”. A riguardo ci preme sottolineare che:

  • l’interesse e l’approfondimento delle questioni economiche, sociali, culturali, di attualità non può e non deve essere posto in alternativa alla didattica: non si tratta di un “invece” ma di un “anche”;
  • l’Istituto offre numerose iniziative extracurricolari proprio per approfondire tali tematiche; in alcuni casi, come per le assemblee studentesche, per le assemblee di classe, per le riunioni pomeridiane, lo spazio è interamente lasciato all’autonomia degli studenti;
  • altre iniziative possono essere assunte di comune accordo, ma non possiamo accettare che proprio gli insegnanti vengano estromessi dalla loro principale funzione: esser responsabili primari dell’organizzazione del processo di apprendimento. Anche in questo caso il problema principale si pone per gli elementi più deboli, per i più piccoli, che devono essere guidati a raggiungere una piena autonomia;
  • la cultura non è e non può essere frutto di improvvisazione. L’approfondimento delle grandi questioni politiche, economiche e sociali è frutto di lavoro: non basta mettere un cartello fuori di un’aula per fare un gruppo di studio. L’improvvisazione è spesso un male della scuola, e non solo per le occupazioni; da parte nostra non ci possiamo prestare a una sua . legittimazione teorica o pratica;
  • l’occupazione, quando poi implica sopraffazione, non risponde a nessuna delle esigenze sopra esposte, sottrae tempo alla didattica e agli approfondimenti, genera un pericoloso corto circuito, determina l’illusione che la formazione e la crescita personali si raggiungano così come si fa zapping davanti al televisore, genera sfiducia, sospetto, incomprensioni. La Scuola è anche (talora soprattutto) crescita attraverso il dialogo e il confronto. Quello che è accaduto al “Tasso” non ha niente a che fare con la Scuola;
  • l’occupazione è un atto pubblico, non una lettera anonima. E’ necessario quindi che gli occupanti se ne assumano la responsabilità e rendano noti i loro nomi. E paghino i danni.

Riteniamo che avanzare tutte queste argomentazioni sia assumere le nostre responsabilità di fronte a studenti, genitori, forze politiche, di fronte all’opinione pubblica.

Riteniamo che gli studenti vadano sostenuti nella crescita, vadano incoraggiati ad affrontare i problemi che la contemporaneità pone loro, ma che, al tempo stesso, agli studenti si debba saper dire di no quando ciò è necessario.
Illuderli che un atto di forza costituisca quasi un passaggio goliardico obbligato è un atto di violenza nei confronti della loro formazione.
Illuderli che la cultura sia qualcosa che si compra al supermercato, che per acquisirla basti passare tra gli scaffali è spesso il preludio alla mancanza di una vera coscienza critica.
Queste sono verità che né nonne che portano i cornetti agli “eroici occupanti”, né amplificazioni sui media, né ministri in visita di cortesia possono invalidare.
E’ bene che tutti coloro che in vario modo hanno la responsabilità dell’educazione riflettano su questi punti, che non imbocchino la strada di un permissivismo che annulla le differenza tra ciò che
è giusto e ciò
che è sbagliato.
Richiamare la stampa a un più profondo modo di esaminare i problemi della scuola è anch’esso un compito doveroso. Basta con i titoli urlati, basta con la scuola in prima pagina solo per proporre le informazioni in modo epidermico o scandalistico. Riteniamo che molto maggiore spazio avrebbero meritato coloro che fuori del Tasso hanno rivendicato il diritto di studiare, il diritto di crescere culturalmente attraverso l’impegno e il confronto.
Anche le forze politiche devono affrontare questi problemi con un senso di responsabilità maggiore nei confronti della Scuola, meno rivolto alla visibilità della politica e dei politici, meno pronto a trincerarsi dietro formulazioni retoriche o demagogiche.